6/08/2014

Ο ΟΙΚΟΥΜΕΝΙΚΟΣ ΠΑΤΡΙΑΡΧΗΣ ΣΤΗ ΡΩΜΗ ΣΗΜΕΡΑ ΚΥΡΙΑΚΗ ΤΗΣ ΠΕΝΤΗΚΟΣΤΗΣ


Κυριακή της Πεντηκοστής σήμερα και ο Οικουμενικός Πατριάρχης Βαρθολομαίος βρίσκεται στη Ρώμη για την προετοιμαζόμενη από τον Πάπα Φραγκίσκο Συνάντηση και Προσευχή για τη Μέση Ανατολή, σήμερα το απόγευμα.
Το πρωί ο Πατριάρχης θα χοροστατήσει στον Ελληνορθόδοξο Ναό του Αγίου Θεοδώρου του Τήρωνος, στον Παλατίνο Λόφο.
Ακολουθεί η συνέντευξη του Οικουμενικού Πατριάρχου στην ιταλική εφημερίδα "Λα Ρεπούμπλικα", με αφορμή την παρουσία του στη Ρώμη, και περίληψή της στα ελληνικά. 
"Ci riuniremo, così come il Papa di Roma ha offerto di incontrarci nella sua casa, con una preghiera comune assieme al capo di Stato israeliano e al presidente palestinese. Lì ognuno pregherà Dio". 
Il patriarca Bartolomeo: "Con il Papa a Roma per la pace" 
Sarà in Vaticano insieme a Peres e Abu Mazen: "Sosterremo gli sforzi di israeliani e palestinesi" 
-dal nostro inviato MARCO ANSALDO- 07 giugno 2014 - -repubblica.it 
ISTANBUL. "Vengo a Roma per partecipare a questo momento importante che sarà la preghiera comune. Con il sostegno di Dio dobbiamo aiutare la politica e la diplomazia nel raggiungere la pace per i conflitti di una regione travagliata". 
Con voce baritonale, Bartolomeo I, al secolo Dimitrios Archondonis, Patriarca ecumenico di Costantinopoli, si esprime in italiano perfetto. A Istanbul, nel quartiere greco del Fanar, la Cattedrale di San Giorgio sembra un fortino assediato di fronte all'esuberanza anche numerica della popolazione di fede islamica. La Turchia non riconosce al Patriarcato valore istituzionale, e le leggi sulle minoranze religiose assegnano solo il titolo di "Patriarca ortodosso dei Romani di Fener". Ma per Bartolomeo I questo è un periodo di grande fermento. L'altra settimana Francesco, il Papa cattolico, lo ha invitato a sorpresa nel suo viaggio in Medio Oriente. E questa mattina, inoltre, il Patriarca sbarca a Roma, per partecipare domani da protagonista all'incontro di preghiera in Vaticano assieme al Pontefice, al presidente israeliano Shimon Peres e al leader palestinese Abu Mazen. 
Santità, che cosa vi aspettate da questa iniziativa inedita? 
"E' un'iniziativa tesa alla pace in una regione attraversata da conflitti, dove la politica e la diplomazia non sono riuscite a raggiungere, purtroppo, risultati duraturi". 
E voi come contate di farlo? 
"Ci riuniremo, così come il Papa di Roma ha offerto di incontrarci nella sua casa, con una preghiera comune assieme al capo di Stato israeliano e al presidente palestinese. Lì ognuno pregherà Dio". 
Con la speranza di centrare quale obiettivo? 
"La speranza è comune. Ed è quella di ottenere due risultati: a)che Dio ci ascolti; b) di dare un segnale sia in Asia sia in Europa che con l'aiuto di Dio si possono raggiungere dei risultati concreti". 
Per arrivare a che cosa? 
"Per arrivare alla pace, possibilmente. Raggiungere la pace là dove la politica e la diplomazia per ora non sono riuscite a farlo. Dare una spinta e un sostegno a questi sforzi". 
Farlo assieme avrebbe un impatto diverso? 
"Assolutamente. Cristiani, ebrei e musulmani possano mostrare a tutti che anche il mondo religioso è impegnato su questo fronte. Vogliamo esprimere una parola per una soluzione condivisa. Noi, tutti insieme, ci proviamo". 


Come è andato il viaggio compiuto con Papa Francesco a Gerusalemme? 
"Molto bene. Così come fecero 50 anni fa i nostri predecessori, il Patriarca ecumenico Athenagoras e Papa Paolo VI, abbiamo voluto incontrarci in Terra Santa. E questo nostro incontro è stato una fonte di intensa gioia spirituale". 
Nel volo di ritorno in Italia Francesco ha detto: "Con Bartolomeo abbiamo parlato dell'unità: ma l'unità si fa lungo la strada, l'unità è un cammino" ". 
"Confermo. Come abbiamo scritto nella Dichiarazione congiunta: "Il nostro incontro fraterno è un nuovo, necessario passo sul cammino verso l'unità alla quale soltanto lo Spirito Santo può guidarci: quella della comunione nella legittima diversità". 
Βαρθολομαίος από τη Ρώμη: 
«Θα προσευχηθώ με τον Πάπα για να κυριαρχήσει η ειρήνη» 
Δημοσίευμα από τα tanea.gr αναφέρει: 
«Ερχομαι στην Ρώμη για να πάρω μέρος στη σημαντική αυτή στιγμή προσευχής. Με την στήριξη του Θεού πρέπει να βοηθήσουμε την πολιτική και την διπλωματία ώστε να κυριαρχήσει η ειρήνη σε μια περιοχή που τόσο δοκιμάζεται» αναφέρει σε δηλώσεις του στην ιταλική εφημερίδα «Λα Ρεπούμπλικα» ο Οικουμενικός Πατριάρχης Βαρθολομαίος. 
Την Κυριακή το απόγευμα, ο Πάπας Φραγκίσκος, ο Οικουμενικός Πατριάρχης Βαρθολομαίος, ο πρόεδρος του Ισραήλ Σιμόν Πέρες και ο πρόεδρος της παλαιστινιακής Αρχής Μαχμούντ Αμπάς, θα προσευχηθούν στο Βατικανό υπέρ της ειρήνης στην Μέση Ανατολή. «Πρόκειται για μια επίκληση της ειρήνης, όχι για κοινή προσευχή», αποσαφηνίζουν πηγές του Βατικανού. 
«Θα ζητήσουμε από τον Κύριο να εισακούσει την προσευχή μας και θα προσπαθήσουμε να στείλουμε το μήνυμα ότι τόσο στην Ευρώπη, όσο και στην Ασία, με την βοήθεια του Θεού μπορούν να επιτευχθούν συγκεκριμένα αποτελέσματα», δήλωσε, επίσης, ο Προκαθήμενος της Ορθοδοξίας στην «Λα Ρεπούμπλικα». 
Σε σχέση, τέλος, με την πρόσφατη συνάντησή του με τον Πάπα Φραγκίσκο στους Αγίους Τόπους, ο Οικουμενικός Πατριάρχης υπογράμμισε ότι «η έκβασή της ήταν σαφώς θετική» και πως «η συνάντηση αυτή ήταν πηγή μεγάλης πνευματικής αγαλλίασης».

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